"he was young, handsome, a millionaire, and he'd just pulled off the perfect crime!"

lunedì 9 novembre 2009

la sfida


avrei voluto parlare del nemico pubblico. avrei voluto.
capolavoro formale. una bomba ad orologeria. non c'è altro da aggiungere. davvero
perchè avrei tanto voluto innamorarmi di john dillinger, ho anche dormito al congress hotel, ma non ha funzionato.
il cuore mi porta altrove

il vero hotel congress a tucson

le stanze sono l'esatta riproduzione di com'erano negli anni '30


perchè in fondo il cinema è john woo che torna in cina e ci regala red cliff, la battaglia dei tre regni in italia. in pochi minuti sei già nella cina del terzo secolo d.c. a difendere le terre del sud al fianco di zhou yu (immenso tony leung) liu bei, zhuge liang (takeshi kaneshiro, il nuovo chow yun fat ?!) e tutti gli altri. il nemico comune è cao cao.... e cazzo rimani inchiodato alla poltrona mentre la tua mente viaggia in mondi lontani il tuo cuore è sulle montagne russe e ti ritrovi a pregare perchè il vento cambi.

il buono

è vero che in asia è uscito in due parti per un totale di 280minuti contro i 150 dell'edizione occidentale e allora mi auguro che la versione dvd sia integrale perchè davvero ne voglio ancora.
è proprio questo che dovremmo chiedere al cinema. emozioni. commozioni cerebrali. e in cambio di tanta generosità si perdonano anche quei tagli che in fondo nulla tolgono al fascino di questa storia. film dell'anno. le battaglie e le coreografie sono reali. gli uomini in carne ed ossa. ma davvero non lo etichetterei come un film di guerra. parlerei più volentieri di epica e scomoderei sergio leone. non mi ricordo nemmeno uno dei fedelissimi di dillinger, mentre ho impressi nella memoria tutti i protagonisti di red cliff, il buono il brutto il cattivo il bello lo stratega la principessa il gattuso ... potrei argomentare e tirarla lunga. ma anche no

lo stratega

giovedì 5 novembre 2009

death marketing


trovare la fila per vedere parnassus è un vero spasso.
famiglie al gran completo con tanto di nonni e nipoti accorrono al nuovo film di terry gilliam.
miracoli della morte.
perchè nessuno sembra rendersi conto che si tratta proprio di un film di quel terry gilliam:

* Monty Python e il Sacro Graal (Monty Python and the Holy Grail) (1975) - co-diretto con Terry Jones
* I banditi del tempo (Time Bandits) (1981)
* Monty Python - Il senso della vita (The Meaning of Life) (1983) - co-diretto con Terry Jones
* Brazil (1985)
* Le avventure del Barone di Münchausen (The Adventures of Baron Munchausen) (1988)
* La leggenda del re pescatore (The Fisher King) (1991)
* L'esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) (1995)
* Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) (1998)
* I fratelli Grimm e l'incantevole strega (The Brothers Grimm) (2005)
* Tideland - Il mondo capovolto (Tideland) (2005)
* Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) (2009)

insomma un visionario, un outsider , un tipo decisamente inaffidabile sempre in bilico tra gli altari e la polvere, uno sempre in guerra con le case di produzione che mal volentieri gli affidano budget importanti. avrete certamente presente lost in la mancha docufilm che racconta il diabolico susseguirsi di fallimenti ed eventi nefasti che gli impediranno di mettere in pellicola il don quixote di cervantes...



ma l'ignoranza fa miracoli, infatti per tutti è semplicemente il film con l'attore quello bello che è morto (heath ledger), per tutti è un film con quello morto, appunto, e johnny depp (jack sparrow, cazzo) e ancora colin farrel e jude law. quelli belli. ciliegina sulla torta c'è anche quel cantante (tom waits) che fa il diavolo, e last but not least il nano di austin power ...
ci sono tutti i presupposti per un blockbuster
strano davvero che non sia uscito a natale un film così_ pensano un po' tutti

i visi sconvolti all'intervallo sono uno spasso. valgono da soli il prezzo del biglietto
commenti surreali tanto che il buon terry si farebbe grasse risate
quasi come in un film di bunuel, con tutte quelle famigliole costrette in poltrona e subirsi la sua (di gilliam of course) drammatica visione del mondo. novello jodorowsly tra tarocchi e una feroce e dissacrante critica alla contemporaneità. uno che al posto dei crocifissi nelle scuole appenderebbe la carta dell'impiccato.



ed è grazie a tutte queste famigliole che gli garantiscono incassi insperati, che tornerà a giocarsi il malloppo ancora una volta contro i mulini a vento...

e noi facciamo il tifo per questo nonno tossico e new age.

giovedì 1 ottobre 2009

driving arizona

alamo rental car - phoenix, az

dopo 5 minuti siamo già al capolinea

down to tucson

around tucson

lunedì 24 agosto 2009

tenere presente

no, non sono tornato.

però rispolverando la riedizione (1999) di requiem for an almost lady (Originally released in 1971) di lee hazlewood a cura della smells like records di proprietà dei sonic youth mi sono imbattuto nelle illuminanti note del cowboy di svezia.



In retrospect... These songs were not written about or for one lady or two or even three... They are a composite of all my memories of ladies, since I became aware of memories and ladies... After breathig in and out for seven decades, (as i have), you start to believe you're wiser... You ain't You're just more cautious... But caution is an enemy that eats tears, and hurts, and disappointments, and laughter, and fun, and passion... All the good things that make memories... So i've tried to kill caution or at least keep it in my minds prison with no chance of parole... Here's to the ladies... Here's to the memories... And here's to the songs... Enjoy...

LH

giovedì 23 aprile 2009

v


sento il bisogno prepotente di isolarmi e rimettermi a studiare

martedì 21 aprile 2009

mercoledì 8 aprile 2009

fork in the road


ricordo il vecchio neil lottare fiero come un vecchio cowboy, nel bel mezzo di tempeste di feedback, fuzz e pallottole. lunghissimi duelli reiterati fino allo stordimento. quest'estate nell'arena di verona. ora ritorna con un nuovo album. un nuovo capolavoro di coerenza, dedizione e ispirazione. senza voto e senza stelline perchè non è davvero più possibile giudicare. i grandi vecchi sguazzano nel rock'n'roll e nella vita a bordo di una vecchia cadillac tirata a lucido o di una gran torino del 1972, regalandoci le ultime raccomandazioni. perfettamente consapevoli che non le terremo in nessun conto.



a real road movie. è salito in macchina e ce le ha cantate tutte. l'intera session la trovate nel suo garage. più qualche altra chicca nel dvd allegato nell'edizione speciale